Lo scamosciato: bellezza di cui prendersi cura

In Conceria Stefania siamo specializzati nella sua produzione, ed è la nostra merce più richiesta: la pelle scamosciata è apprezzatissima e molto usata per caratteristiche uniche come versatilità, morbidezza, eleganza, comfort; ma è anche molto delicata: eccovi qualche suggerimento per prendervene cura al meglio!

La pelle scamosciata, detta anche suede o velours (velluto, in francese), si ottiene privando la pelle del suo lato più pregiato e superficiale (il cosidetto “fiore”) e lavorandola, conciandola, tingendola e smerigliandola dal lato “carne”. Si ottiene così una pelle che ricorda, alla vista e al tatto, la morbidezza liscia del velluto.
Lo scamosciato non è la pelle di camoscio: viene infatti ottenuto di solito da pelli ovine o bovine trattate appositamente per ottenere l’effetto che vi abbiamo appena descritto.
Esiste infine l’alcantara, che è spesso confusa con la pelle scamosciata: si tratta invece di un materiale sintetico con proprietà visive e tattili simili, ma che nulla ha a che fare, naturalmente, con la vera pelle.

tomaia

Il suede trova moltissime applicazioni: dalla moda agli arredi, dagli accessori agli inserti, è un materiale apprezzatissimo e versatile, ma anche molto delicato e ha bisogno di trattamenti ad hoc per mantenere la sua bellezza nel tempo.

In questo articolo vogliamo darvi qualche utile consiglio per prendervi cura delle vostre scarpe (e accessori in genere) in pelle scamosciata: prendete appunti!
Per la pulizia ordinaria, periodicamente è bene inumidire leggermente la scarpa con uno spruzzino o con del vapore e passarla con un panno morbido: se ne avete la possibilità, l’ideale sarebbe strofinare delicatamente con un’altra pelle scamosciata. Le spazzole, soprattutto quelle dure, tendono a rovinare lo scamosciato, per cui meglio evitarle.

Le macchie leggere possono essere trattate passandoci delicatamente una gomma da cancellare o della mollica di pane.
Una volta rimossi i residui con un panno morbido si possono utilizzare, per le macchie più resistenti, alcune gocce di aceto (o di latte, in caso di macchie di olio), applicate con lo stesso panno.
L’aceto funziona benissimo anche per macchie come quelle di caffè, vino, tè o addirittura muffa!

borsette

Per macchie persistenti come quelle di colla, ad esempio, si può provare con un po’ di sapone neutro allungato con qualche goccia di alcool o di solvente per unghie non oleoso.
Vista la delicatezza della pelle scamosciata, vi consigliamo di provare questo metodo prima su un piccolo pezzo non visibile dell’oggetto macchiato.

Se, invece, avete bisogno di lavare interamente le scarpe, fatelo rigorosamente a mano: immergetele in una bacinella di acqua tiepida e shampoo delicato e passatele delicatamente con una spugna morbida. Una volta asciugate, ripassatele con un po’ di prodotto specifico per la cura quotidiana dello scamosciato.

Infine, se tutti questi metodi non hanno funzionato per la vostra macchia, vi consigliamo di rivolgervi a una lavanderia specializzata nel trattamento di capi in pelle scamosciata: ce ne sono moltissime e nella maggior parte dei casi vi restituiranno le vostre scarpe in suede come nuove.

Provare per credere!

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