Abbiamo messo a confronto le antiche tecniche conciarie con quelle in uso oggi. Come vedrete, la tecnologia ha potuto solo marginalmente inserirsi in un lavoro che, per le sue caratteristiche di artigianalità, è restato sostanzialmente invariato nel corso degli anni.

La prima foto è dedicata all’ “essiccazione”

 

Proseguiamo quindi con la lissa: a confronto una bella immagine di repertorio ed una attualissima.

 

Vediamo quindi l’estrazione delle pelli dal bottale. Si faceva a mano all’inizio del secolo scorso, e la situazione non è granché cambiata in questo secolo! Siamo di fronte ad un’altra prova tangibile dell’artigianalità del lavoro conciario.

 

Segue l’immagine di un lavoratore conciario alle prese con un’attività tutt’oggi presente in conceria: la tecnologia si è evoluta, dalla meccanica pura all’informatica, ma la manualità dell’operatore è rimasta sempre la stessa.

 

Ecco infine le pelli scorrere sul nastro trasportatore delle cabine di spruzzatura, per essere poi asciugate, impilate e pronte per lo stoccaggio.